Io sono Giorgia. Le mie radici le mie idee di Giorgia Meloni
“Ho visto troppa gente parlare di me e delle mie idee per non rendermi conto di quanto io e la mia vita siamo in realtà distanti dal racconto che se ne fa.
E ho deciso di aprirmi, di raccontare in prima persona chi sono, in cosa credo, e come sono arrivata fin qui.”
In questo libro, Giorgia Meloni parla per la prima volta di sé a tutto tondo.
- Delle sue radici,
- della sua infanzia
- e del suo rapporto con la mamma Anna,
- la sorella Arianna,
- i nonni Maria e Gianni
- e del dolore per l’assenza del padre;
- della passione viscerale per la politica, che dalla “sua” Garbatella l’ha portata
- prima al Governo della Nazione come Ministro
- e poi al vertice di Fratelli d’Italia e dei Conservatori europei;
- della gioia di essere madre della piccola Ginevra
- e della storia d’amore con Andrea;
- dei suoi sogni e
- del futuro che immagina per l’Italia e per l’Europa.
Ma affronta anche, con la schiettezza e la chiarezza che la caratterizzano, temi complessi come la maternità, l’identità e la fede.
Alcune citazioni
“I commentatori di sinistra compiono sempre lo stesso errore: arrogarsi il diritto di insegnarti come deve essere la destra. Chi in passato li ha ascoltati si è suicidato politicamente e io non ho nessuna intenzione di compiere gli stessi errori”.
“Non capisco la contentezza di due donne di sinistra perché un uomo del loro partito ha concesso di avere un ruolo rappresentativo… Noi di FdI non chiediamo a nessuno di concederci un ruolo: noi il ruolo lo conquistiamo sul campo, misurandoci ad armi pari con gli uomini, e non implorando una poltrona perché donne! in questo partito funziona così…”.
Un racconto appassionato e appassionante, scandito nei titoli da quel tormentone nato per essere ironico ma diventato un manifesto identitario.
Lei scrive di essere contro le quote rosa.
“Sono una donna, non voglio essere trattata come un panda.”
Sono per il merito. Non capisco le donne del PD, tutte felici perché il capo ha deciso che due di loro potevano fare le capogruppo.
Tu non devi andare al potere perché l’ha stabilito un uomo, ma perché sei la migliore.
In Fratelli d’Italia è andata così.
Passato, presente e futuro del leader politico sul quale sono puntati gli occhi di molti, in Italia e non solo.
dello stesso Autore:
- Noi crediamo. Viaggio nella meglio gioventù d’Italia
- Mafia nigeriana. Origini, rituali, crimini
- L’amico con la elle maiuscola
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