Le radici dell’odio. La mia verità sull’Islam
di Oriana Fallaci
Le radici dell’odio: “Ho visto le mussulmane la cui vita vale meno di una vacca o un cammello” scriveva una giovanissima Fallaci nel suo primo reportage sulla condizione delle donne nei paesi islamici.
Da allora non ha mai smesso di raccontare il mondo mussulmano senza mezzi termini né concessioni.
Dall’Oceano Indiano all’Atlantico, dal deserto palestinese al Golfo Persico, fino al Vecchio Continente, le sue riflessioni hanno percorso il pianeta e i decenni, e risultano ancora oggi drammaticamente attuali:
- Reportage sull’Islam,
- cronache indelebili sul Medio Oriente,
- interviste a terroristi,
- fino alle invettive seguite all’11 settembre:
le parole di Oriana costituiscono una sferzata alla nostra “paura di non essere
- sufficientemente allineati,
- obbedienti,
- servili, e
- venire scomunicati attraverso
- l’esilio morale con cui
- le democrazie deboli
- e pigre
- ricattano il cittadino.
Le radici dell’odio
Paura di essere liberi, insomma. Di prendere rischi, di avere coraggio”.
Esempio di giornalismo che sconvolge per la sua carica profetica, un atto d’accusa senza sconti contro “i figli di Allah che hanno dichiarato guerra all’Occidente”.
Un esempio intramontabile di giornalismo mai servile, mai scontato, mai inutile.
Un esempio per tutti!
Della stessa Autrice:
